La linea 2

La linea 2

La linea 2 ha lo scopo di servire l’asse metropolitano nordest-sudovest. Un gruppo di lavoro costituito da Città di Torino, Agenzia per la Mobilità Metropolitana e GTT ha approfondito nel 2006 quattro ipotesi di tracciato. Lo studio di fattibilità approvato dalla Giunta comunale nel giugno 2008 ha individuato un percorso lungo 14,8 km, da realizzarsi in due lotti funzionali. Il primo lotto ha inizio dalla nuova stazione Rebaudengo sul Passante Ferroviario, s’inserisce nella trincea ferroviaria dismessa tra le vie Gottardo-Sempione e nell’ex scalo ferroviario Vanchiglia, percorre corso Regio Parco, attraversa la Dora, transita in piazza Castello, devia in via Pietro Micca, si immette in piazza Solferino e percorre in asse corso Re Umberto dove interscambia con la linea 1.

Nel secondo lotto il tracciato prosegue in corso Re Umberto, devia in corso Stati Uniti, svolta in corso Duca degli Abruzzi, lo percorre fino a largo Orbassano, serve la nuova stazione Zappata sul Passante ferroviario, s’immette in corso Orbassano e prosegue fino al Cimitero Parco in prossimità del confine comunale.
Nel giugno 2008 la Città ha avviato una richiesta di manifestazioni di interesse per sondare ipotesi di futuri investimenti immobiliari lungo il percorso della linea 2 nell’area Vanchiglia, in vista di una variante urbanistica finalizzata a ridefinire disegno e funzioni sulle aree interessate dagli effetti di valorizzazione indotti dalla nuova infrastruttura.

Il 30 Dicembre 2014 la Giunta Comunale ha deliberato (in sintesi):
1) le modifiche al tracciato della Linea 2 di metropolitana rispetto allo studio di fattibilità già approvato con deliberazione delle Giunta Comunale (mecc. 2008 03426/022) in data 10 giugno 2008, con collocazione del capolinea sud in piazza Caio Mario;
2) la suddivisione del tracciato in lotti funzionali di intervento (vd mappa);
3) di affidare alla società Infra.To l’incarico di effettuare gli studi e gli approfondimenti occorrenti alla verifica sulla fattibilità tecnica della soluzione ipotizzata;
4) di demandare a successivi provvedimenti deliberativi, l’individuazione delle modalità di
attuazione del progetto per lotti funzionali;
(mecc. 2008 03426/022) in data 10 giugno 2008, esecutiva dal 28 giugno 2008, con
collocazione del capolinea sud in piazza Caio Mario;
2) di approvare la suddivisione del tracciato in lotti funzionali di intervento, come
rappresentato nell’allegato grafico al presente provvedimento;
3) di affidare alla società InfraTO l’incarico di effettuare gli studi e gli approfondimenti
occorrenti alla verifica sulla fattibilità tecnica della soluzione ipotizzata, la quale potrà
avvalersi della collaborazione dell’Agenzia per la Mobilità, per la parte relativa alla
capacità di accogliere maggiori passaggi ad alta frequenza dell’infrastruttura ferroviaria,
nonché di quella della società RFI, per valutare gli aspetti tecnici relativi alla immissione
dei convogli nel Passante Ferroviario e alla disponibilità di spazi per il transito nelle
gallerie esistenti.
Gli oneri derivanti da tali affidamenti saranno coperti dallo stanziamento previsto
dall’articolo 3, comma 2, lettera c), del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133,
coordinato con la legge di conversione 11 novembre 2014, n. 164;
4) di demandare a successivi provvedimenti deliberativi, l’individuazione delle modalità di
attuazione del progetto per lotti funzionali;le modifiche al tracciato della Linea 2 di metropolitanarispetto allo studio di fattibilità già approvato con deliberazione delle Giunta Comunale(mecc. 2008 03426/022) in data 10 giugno 2008, esecutiva dal 28 giugno 2008, concollocazione del capolinea sud in piazza Caio Mario;2) di approvare la suddivisione del tracciato in lotti funzionali di intervento, comerappresentato nell’allegato grafico al presente provvedimento;3) di affidare alla società InfraTO l’incarico di effettuare gli studi e gli approfondimentioccorrenti alla verifica sulla fattibilità tecnica della soluzione ipotizzata, la quale potràavvalersi della collaborazione dell’Agenzia per la Mobilità, per la parte relativa allacapacità di accogliere maggiori passaggi ad alta frequenza dell’infrastruttura ferroviaria,nonché di quella della società RFI, per valutare gli aspetti tecnici relativi alla immissionedei convogli nel Passante Ferroviario e alla disponibilità di spazi per il transito nellegallerie esistenti.Gli oneri derivanti da tali affidamenti saranno coperti dallo stanziamento previstodall’articolo 3, comma 2, lettera c), del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133,coordinato con la legge di conversione 11 novembre 2014, n. 164;4) di demandare a successivi provvedimenti deliberativi, l’individuazione delle modalità diattuazione del progetto per lotti funzionali;