APPROFONDIMENTO

APPROFONDIMENTO

IN CORSO LE OPERAZIONI DI CALAGGIO ED ALLESTIMENTO DELLA TBM

 

Ultimato il tunnel che collega piazza Bengasi con il Pozzo Terminale, la TBM Masha è stata trasportata in piazza Bengasi. Sono in corso le operazioni di di assemblamento della TBM nella stazione Bengasi.

 

Le operazioni molto complesse di smontaggio della TBM avvengono per fasi. E’ stata estratta per prima la testa fresante. Il 28 Marzo è stato effettuato il trasporto in piazza Bengasi. Il 4 Aprile è stato sollevato dal Pozzo terminale lo scudo della TBM, lungo 8 metri e dal diametro di 7,70. Il giorno seguente è stato portato nel cantiere di piazza Bengasi dove è stato poi calato all’interno della stazione. Nel corso dei prossimi giorni verrà calata anche la testa fresante della TBM. Parallelamente si sta procedendo con il calaggio degli elementi necessari al funzionamento della talpa e con l’assemblaggio di tutta la TBM. A Maggio la talpa "Masha" sarà pronta per ripartire e realizzerà gli ultimi 1670m di galleria fino al retro dell’attuale stazione “Lingotto” dove terminerà il lavoro e sarà estratta definitivamente.


Le tappe della TBM

 

Il 16 Marzo 2017, la TBM “Masha” ha completato il tratto di galleria lungo 210 metri che collega la futura stazione Bengasi con il Pozzo Terminale, situato a Moncalieri.

 

Il 15 giugno 2016, la TBM è stata calata nella stazione Bengasi e successivamente è stata allestita all’interno della stazione. 

 

Il 25 Ottobre, ultimate positivamente tutte le verifiche di funzionamento della macchina, ha iniziato il suo lavoro di scavo e realizzazione del tunnel. 

 

“Masha” realizzerà in totale 1.880 metri di tunnel completando così la linea 1 in direzione Sud dove si attesterà il capolinea definitivo. Per eseguire lo scavo la macchina lavorerà 24 ore su 24 e sarà in grado, come le precedenti talpe, di scavare e costruire contemporaneamente dietro di sé la galleria. Completata la costruzione del tunnel si potranno ultimare i lavori nelle stazioni e riaprire la viabilità su via Nizza.



Tratta Lingotto-Bengasi

Tratta Lingotto-Bengasi

La realizzazione della tratta Lingotto-Bengasi della Metropolitana Automatica di Torino è stata affidata mediante "l’appalto integrato" della progettazione esecutiva e costruzione dell’opera per un valore di quasi 60 milioni di euro.
La tratta "Lingotto – Bengasi" presenta una lunghezza di circa 1,9 km con origine all’estremità della stazione Lingotto, e capolinea terminale in piazza Bengasi. Essa comprende 2 stazioni, "Italia 61" e "Bengasi", 2 pozzi ventilazione di intertratta (PB1 e PB2), il pozzo terminale di fine tratta (PBT) ubicato circa 200m oltre la stazione Bengasi ed un manufatto di bivio per consentire in futuro la realizzazione della diramazione della linea verso lo scalo ferroviario del Lingotto per la corrispondenza con l’omonima stazione FS.
Il tracciato si sviluppa interamente al di sotto della Via Nizza fino a interessare la via Sestriere, all’inizio del territorio comunale di Moncalieri, posta immediatamente dopo piazza Bengasi in prosecuzione di Via Nizza.
Il tracciato prevede il posizionamento della stazione "Italia 61" al di sotto di Via Nizza e "Bengasi" al di sotto della omonima piazza.
Il posizionamento della stazione Bengasi è stato realizzato tenendo conto della futura sistemazione della omonima piazza comprendente anche un parcheggio sotterraneo e un’area di interscambio con le linee intercomunali.
Analogamente il posizionamento della stazione "Italia 61" è stato individuato in modo tale da essere compatibile, oltre che con l’attuale sistemazione viaria, anche con la nuova sistemazione di Via Nizza studiata dal Comune di Torino, nonché con il costruendo palazzo della nuova sede della Regione Piemonte.

La realizzazione della parte di tunnel terminale permetterà l’inversione dei treni nel retrostazione oltre Bengasi (come avviene oggi a Fermi), nel tratto compreso tra la stazione stessa ed il pozzo terminale. Questa soluzione permetterà di sfruttare appieno sia la stazione (attualmente a Lingotto si utilizza una sola banchina) che le potenzialità del sistema Val: nelle ore di punta sarà possibile garantire una frequenza dei treni ogni 69 secondi. La lunghezza del tratto in questione consente oltre l’inversione anche il parcheggio di 4 treni, pronti ad entrare in linea ad inizio servizio o a seconda delle variazioni dei flussi di utenti.

La parte terminale della linea è stata progettata per consentire in futuro un’eventuale prolungamento della metropolitana verso i comuni di Nichelino e Moncalieri.

Il progetto della stazione "tipo" è stato elaborato sulla base della Carta dell’Architettura e recepisce le linee guida assunte ed adottate per la tratta in esercizio con criteri semplici e rivolti all’utenza e continuità con le stazioni già in essere (17 stazioni tipologiche delle 21 della tratta): percorsi brevi, massima visibilità e completa percezione dei volumi interni (dal piano atrio si può vedere la banchina e viceversa).
La stazione "tipo" ha pianta rettangolare, un’unica linea di controllo, una lunghezza di 60 m e una larghezza di 19 m. Un tunnel vetrato attraversa da un capo all’altro il volume della stazione e separa i binari dalla banchina garantendo sicurezza e confort psicologico ai passeggeri.


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