Tratta Lingotto-Bengasi

La realizzazione della tratta Lingotto-Bengasi della Metropolitana Automatica di Torino è stata affidata mediante “l’appalto integrato” della progettazione esecutiva e costruzione dell’opera per un valore di quasi 60 milioni di euro.

La tratta “Lingotto – Bengasi” presenta una lunghezza di circa 1,9 km con origine all’estremità della stazione Lingotto, e capolinea terminale in piazza Bengasi. Essa comprende 2 stazioni, “Italia 61” e “Bengasi”, 2 pozzi ventilazione di intertratta (pozzo 22 e pozzo 23) e il pozzo terminale di fine tratta ubicato circa 200 m oltre la stazione Bengasi.

Il tracciato si sviluppa interamente al di sotto della Via Nizza fino a interessare la via Sestriere, all’inizio del territorio comunale di Moncalieri, posta immediatamente dopo piazza Bengasi in prosecuzione di Via Nizza.

Il tracciato prevede il posizionamento della stazione “Italia 61” al di sotto di Via Nizza e “Bengasi” al di sotto della omonima piazza.

Il posizionamento della stazione Bengasi è stato realizzato tenendo conto della futura sistemazione della omonima piazza comprendente anche un parcheggio sotterraneo e un’area di interscambio con le linee intercomunali.

Analogamente il posizionamento della stazione “Italia 61” è stato individuato in modo tale da essere compatibile, oltre che con l’attuale sistemazione viaria, anche con la nuova sistemazione di Via Nizza studiata dal Comune di Torino, nonché con il costruendo palazzo della nuova sede della Regione Piemonte.

La realizzazione della parte di tunnel terminale permetterà l’inversione dei treni nel retrostazione oltre Bengasi (come avviene oggi a Fermi), nel tratto compreso tra la stazione stessa ed il pozzo terminale. Questa soluzione permetterà di sfruttare appieno sia la stazione (attualmente a Lingotto si utilizza una sola banchina) che le potenzialità del sistema Val: nelle ore di punta sarà possibile garantire una frequenza dei treni ogni 69 secondi. La lunghezza del tratto in questione consente oltre l’inversione anche il parcheggio di 4 treni, pronti ad entrare in linea ad inizio servizio o a seconda delle variazioni dei flussi di utenti.

La parte terminale della linea è stata progettata per consentire in futuro un’eventuale prolungamento della metropolitana verso i comuni di Nichelino e Moncalieri.

Il progetto della stazione “tipo” è stato elaborato sulla base della Carta dell’Architettura e recepisce le linee guida assunte ed adottate per la tratta in esercizio con criteri semplici e rivolti all’utenza e continuità con le stazioni già in essere: percorsi brevi, massima visibilità e completa percezione dei volumi interni (dal piano atrio si può vedere la banchina e viceversa). 

La stazione “tipo” ha pianta rettangolare, un’unica linea di controllo, una lunghezza di 60 m e una larghezza di 19 m. Un tunnel vetrato attraversa da un capo all’altro il volume della stazione e separa i binari dalla banchina garantendo sicurezza e confort psicologico ai passeggeri.